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<channel><title><![CDATA[Picch&eacute; n&ugrave; sem' (in)du' - La Blogica]]></title><link><![CDATA[http://www.picchenusemindu.it/la-blogica]]></link><description><![CDATA[La Blogica]]></description><pubDate>Fri, 07 Jul 2023 13:26:03 -0700</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Di cibo e altre fissazioni!]]></title><link><![CDATA[http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/di-cibo-e-altre-fissazioni]]></link><comments><![CDATA[http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/di-cibo-e-altre-fissazioni#comments]]></comments><pubDate>Thu, 07 Aug 2014 10:48:46 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/di-cibo-e-altre-fissazioni</guid><description><![CDATA[ Uno dei principali problemi di noi occidentali all'estero e soprattutto di noi italiani &egrave; il cibo. Noi partiamo svantaggiati,&egrave; inutile negarlo. Siamo abituati a mangiare bene e tutto. Carni (di tutti i tipi, inutile elencarli), formaggi (e che velo dico a fare), verdure, dolci, pasta, pizza (che si, si trovano anche all'estero.. ma con i dovuti e doverosi distinguo), frutta, caff&egrave; e ammazza caff&egrave;!&nbsp;C'&egrave; chi ha le proprie fisse (i peperoni no, caff&egrave; c [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://www.picchenusemindu.it/uploads/1/5/4/0/15407920/1407407828.png" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0;" alt="Picture" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;">Uno dei principali problemi di noi occidentali all'estero e soprattutto di noi italiani &egrave; il cibo. Noi partiamo svantaggiati,&egrave; inutile negarlo. Siamo abituati a mangiare bene e tutto. Carni (di tutti i tipi, inutile elencarli), formaggi (e che velo dico a fare), verdure, dolci, pasta, pizza (che si, si trovano anche all'estero.. ma con i dovuti e doverosi distinguo), frutta, caff&egrave; e ammazza caff&egrave;!&nbsp;<br />C'&egrave; chi ha le proprie fisse (i peperoni no, caff&egrave; come se non ci fosse domani, carne carne fortissimamente carne), chi si adatta a mangiar tutto, eppure, in entrambi i casi le difficolt&agrave; in India sono palesi.&nbsp;<br />Chi &egrave; selettivo trova difficolt&agrave; nel procurarsi i cibi di cui pi&ugrave; va matto; chi si adatta a mangiare un p&ograve; di tutto deve accontentarsi 'solo' di quel p&ograve; di un p&ograve; che si riesce a trovare. Se poi vogliamo limitarci a parlare di qualit&agrave;, in entrambe le situazioni, l'unica soluzione possibile &egrave; la sopravvivenza (&egrave; un anno e mezzo che vivo qui e non ho mai, e dico mai, visto un furgone frigo. Il pesce, che spesso viaggia per migliaia di km per arrivare a destinazione, cos&igrave; come la carne, viene trasportato in sacche da palestra piene di ghiaccio.. considerando che qui la temperatura in estate &egrave; spesso sopra i 45 gradi, direi che non c'&egrave; bisogno che descriva nel dettaglio gli odori e i colori che ne derivano)<br />I temerari, i fiduciosi, gli incoscienti o anche solo i distratti sono troppo spesso vittime del cos&igrave;detto "delhi belli" ... cio&egrave; una dissenteria, spesso accompagnata da lancinanti crampi allo stomaco, vomito e conseguente disidratazione che non a caso porta questo nome e che spesso porta anche in ospedale.&nbsp;<br />Non ci sono Bear Grills che tengano!.. i nostri corpi proprio non ce la fanno. Pu&ograve; succedere con una goccia di acqua non proveniente da bottiglie accuratamente sigillate, dal ghiaccio nelle bevande, da una verdura cotta un p&ograve; cos&igrave;. Il cibo di strada &egrave; l'atto masochistico per antonomasia.<br />Qualche hotel con aspirazioni internazionali ci prova ad emularci ma, come potete ben capire dalla foto, i risultati sono spesso grotteschi. Se poi volete divertirvi un p&ograve;, vi consiglierei di dilettarvi con le letture delle recensioni che gli indiani fanno dei ristoranti con cuochi italiani: da quello che va in una steack house e si lamenta del fatto che il men&ugrave; veg. sia scarso, a quelli che ritengono, dall'alto della propria professionalit&agrave;, che la pasta sia poco cotta (dove per 'poco cotta' intendono quella che noi considereremmo ben cotta).<br />E non dimentichiamoci del 'poco saporita' il che sta ad indicare che, come minimo ad una pasta all'arrabbiata &egrave; stata aggiunta una manciata, se non due, di peperoncino, pepe e spezie varie (masala, insomma).<br />Io sono una di quelle a cui piace provare le cucine estere, e che, bene o male, si adatta a tutto; tuttavia l'india mi ha insegnato una cosa importante: ci tengo alla mia pellaccia... ergo.. w l'italia!<br /><br /></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[IL ROMANTICONE e  LA SUA VERA IDENTITA']]></title><link><![CDATA[http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/il-romanticone-e-la-sua-vera-identita]]></link><comments><![CDATA[http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/il-romanticone-e-la-sua-vera-identita#comments]]></comments><pubDate>Wed, 16 Jan 2013 06:02:44 GMT</pubDate><category><![CDATA[elucubrazioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/il-romanticone-e-la-sua-vera-identita</guid><description><![CDATA[ Lo senti arrivare quando calano le luci, lo riconosci da lontano.E&rsquo; lui, lo chiamano (anzi lo chiamiamo) il romanticone. Ha ispirato una storia. La storia secondo la quale, ogni notte, quest&rsquo;uomo si aggiri per le strade fischiando. Un fischio lungo, forte, acuto. Il tempo di riprender fiato e, di nuovo, un altro fischio uguale al precedente.. e poi ancora.. Instancabilmente.Pare che cerchi la sua amata, la sua amante; pare sia il loro segnale, il loro saluto, il loro codice segreto. [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='float:left;z-index:10;position:relative;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://www.picchenusemindu.it/uploads/1/5/4/0/15407920/6993022.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;"></div></span> <div class="paragraph" style="display:block;">Lo senti arrivare quando calano le luci, lo riconosci da lontano.<br />E&rsquo; lui, lo chiamano (anzi lo chiamiamo) il romanticone. Ha ispirato una storia. La storia secondo la quale, ogni notte, quest&rsquo;uomo si aggiri per le strade fischiando. Un fischio lungo, forte, acuto. Il tempo di riprender fiato e, di nuovo, un altro fischio uguale al precedente.. e poi ancora.. Instancabilmente.<br />Pare che cerchi la sua amata, la sua amante; pare sia il loro segnale, il loro saluto, il loro codice segreto.<br />Cos&igrave; ogni notte, tutte le notti. Per questo il romanticone.<br />Un soprannome&nbsp;opinabile!<br />Primo: in quel fischio non c&rsquo;&egrave; nulla di romantico, di passionale, di amorevole; piuttosto lo scambierei per il fischio di un capotreno che annuncia la chiusura delle porte dei vagoni, anche in maniera piuttosto annoiata!<br />Secondo: se fosse un segnale, direi che il romanticone ne ha ben pi&ugrave; di una di amanti dato che il suo fischio si protrae per tutte le strade del quartiere o quanto meno fin dove l&rsquo;orecchio umano pu&ograve; arrivare a sentire; inoltre il tizio in questione fischia e cammina e le case di fronte alle quali il suo fischio arriva, sono parecchie.<br />Terzo: se il fischio davvero celasse&nbsp;un tradimento, sarebbe ben lungi dall&rsquo;essere un segreto&nbsp;sia per il marito in questione,&nbsp;sia per tutto il vicinato.. e, passi il primo giorno, il secondo, il terzo e forse anche qualcuno in pi&ugrave;, ma presto il fischio diverrebbe silenzio a causa di una rotta d&rsquo;ossa o da parte del&nbsp;cornificato o&nbsp;da parte&nbsp;del vicinato stufo di essere testimone involontario del suddetto tradimento!<br />Ma la verit&agrave; &egrave; ben altra cosa. <br />Il&nbsp;romanticone, altri non&nbsp;&egrave; che un regolare lavoratore stipendiato.&nbsp;La sua mansione &egrave; quella di&nbsp;passare per le strade fischiando,&nbsp;al fine di&nbsp;richiamare l&rsquo;attenzione di altrettanti lavoratori che sono a guardia delle case! Passa per tenerli svegli insomma. A guardia delle guardie!<br />Un po&rsquo; bizzarra come cosa per noi che proveniamo da terre lontane. Forse acquista un po&rsquo; pi&ugrave; di senso (..uhm!) se si considera che qui, in qualunque ufficio, negozio o attivit&agrave; lavorativa, per quanto semplice sia, ci sono una marea ma una marea di persone che &ldquo;lavorano&rdquo; ognuna con una micro mansione diversa: c&rsquo;&egrave; chi porta il the, chi fa le fotocopie, chi controlla la porta, etc.&nbsp;<br />Entrando in un qualsiasi negozio, vi assaliranno mille addetti per proporvi anche il pi&ugrave; banale acquisto. Nei supermercati, ad ogni cassa, troverete almeno due o tre addetti ai lavori: chi batte cassa, chi imbusta, chi lega la busta e, ovviamente, il supervisore che fa su e gi&ugrave; tra le casse! <br /><span></span>Sono tanti in India, qualcosa devono pur fare!<br />E il romanticone, fischia!<br /><span></span><br /><span></span></div> <hr style="clear:both;visibility:hidden;width:100%;"></hr>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[...MA CHE FREDDO FA...]]></title><link><![CDATA[http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/ma-che-freddo-fa]]></link><comments><![CDATA[http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/ma-che-freddo-fa#comments]]></comments><pubDate>Wed, 09 Jan 2013 06:29:07 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/ma-che-freddo-fa</guid><description><![CDATA[ Altro che&nbsp;brivido felino, qui si bela dal freddo&hellip; ok che siamo a gennaio, ok &egrave; l&rsquo;inverno pi&ugrave; freddo degli ultimi 30 anni.. ma potevano dirlo!!!Le info che avevo io (e che gli venga un colpetto di tosse a quello che l&rsquo;ha scritto) parlavano di inverni con temperature che oscillavano tra i 15 e i 25 gradi. Qui siamo invece ad una manciata di gradi sopra lo zero e soprattutto questi bontemponi non sentono l&rsquo;esigenza di munire le abitazioni di riscaldament [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='float:left;z-index:10;position:relative;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://www.picchenusemindu.it/uploads/1/5/4/0/15407920/8160312.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;"></div></span> <div class="paragraph" style="display:block;">Altro che&nbsp;brivido felino, qui si bela dal freddo&hellip; ok che siamo a gennaio, ok &egrave; l&rsquo;inverno pi&ugrave; freddo degli ultimi 30 anni.. ma potevano dirlo!!!<br />Le info che avevo io (e che gli venga un colpetto di tosse a quello che l&rsquo;ha scritto) parlavano di inverni con temperature che oscillavano tra i 15 e i 25 gradi. Qui siamo invece ad una manciata di gradi sopra lo zero e soprattutto questi bontemponi non sentono l&rsquo;esigenza di munire le abitazioni di riscaldamento. Ergo, si gela!<br />Ci siamo procurati un paio di stufette..ma sembra di vivere con la copertina (dovutamente tecnologizzata) di Linus, in pi&ugrave;, di riffa o di raffa ci sono circa 7 persone che gironzolano per questi luoghi e due stufettine fanno davvero fatica a ricoprire il fabbisogno di calore di tutti!<br />Senza contare che, ovviamente, appena si spegne o si sposta una stufetta, ci vogliono circa 3 nanosecondi perch&eacute; la stanza in cui era accesa si ricongeli completamente. Questo anche perch&eacute; oltre a non essere previsto alcun riscaldamento, non sono nemmeno previste case con imposte particolarmente isolanti e non di rado, ovunque ci si trovi nella casa, pu&ograve; capitare di avvertire di punto in bianco, una folata di vento gelido che arriva dritto dritto sulle spalle o sulle gambe.<br />Ovviamente non se ne parla di tenere stufette accese tutta la notte (non di rado si possono osservare le prese di corrente deformate e di un inquietante color marroncino bruciato)..e questo fa si che i risvegli siano traumatici, i nasi e le orecchie sempre ghiacciati, quando si indossano gli abiti sembra siano stati in frigo e soprattutto si ha la consapevolezza che sar&agrave; cos&igrave; per tutto il resto della giornata! <br /><span></span>Di camini, poi, nemmeno l&rsquo;ombra. <br />Scendendo in strada, si scoprono in ogni angolo e a pochi metri uno dall&rsquo;altro, piccoli bracieri accesi, improvvisati in ciotolone di metallo (le stesse poi che usano le donne sulla testa per trasportare i mattoni sui cantieri!), vicino a cui si scaldano piccoli agglomerati di 3/4 persone, ma anche uomini solitari che forse restano l&igrave; solo per scaldarsi.<br />E in tutto questo, noi che almeno abbiamo un tetto sopra la testa (ed &egrave; anche un signor tetto con tutto quello che una casa indiana&nbsp;possa desiderare), non possiamo nemmeno lamentarci perch&eacute; se si esce al mattino presto non &egrave; difficile trovare, sotto i cavalcavia, buche scavate nella terra in cui si trovano raggomitolati sotto coperte vecchie di chiss&agrave; quanto e sporche di tutto lo sporco immaginabile, gente che l&igrave; vive e dorme, interi nuclei famigliari, donne, anziani (o persone giovani, invecchiate troppo precocemente a causa della vita dura), bambini che si scaldano con la vicinanza dei loro corpi spesso coperti solo da vecchi sari di cotone.<br />Ho sentito dire da molte persone che l&rsquo;India &egrave; un paese che lascia il segno.. inizio a capire perch&eacute;&hellip;</div> <hr style="clear:both;visibility:hidden;width:100%;"></hr>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[e che il 2013 sia con voi al massimo del suo splendore!]]></title><link><![CDATA[http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/e-che-il-2013-sia-con-voi-al-massimo-del-suo-splendore]]></link><comments><![CDATA[http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/e-che-il-2013-sia-con-voi-al-massimo-del-suo-splendore#comments]]></comments><pubDate>Mon, 31 Dec 2012 04:42:54 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/e-che-il-2013-sia-con-voi-al-massimo-del-suo-splendore</guid><description><![CDATA[ Chi l&rsquo;avrebbe detto che avrei passato qui la fine di un nuovo anno e l&rsquo;inizio di quello nuovo?E chi l&rsquo;avrebbe detto che non sarebbe stato solo per una vacanza o un viaggio di piacere?Non c&rsquo;&egrave; aria di festa, non c&rsquo;&egrave; stata per il Natale e non c&rsquo;&egrave; per il Capodanno. Non si sente la necessit&agrave; di pensare ai buoni propositi per il 2013 ne c&rsquo;&egrave; l&rsquo;idea che ci si possa fermare un istante, seppur superficialmente, a fare un b [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='float:left;z-index:10;position:relative;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://www.picchenusemindu.it/uploads/1/5/4/0/15407920/4855114.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;"></div></span> <div class="paragraph" style="text-align:justify;display:block;">Chi l&rsquo;avrebbe detto che avrei passato qui la fine di un nuovo anno e l&rsquo;inizio di quello nuovo?<br />E chi l&rsquo;avrebbe detto che non sarebbe stato solo per una vacanza o un viaggio di piacere?<br />Non c&rsquo;&egrave; aria di festa, non c&rsquo;&egrave; stata per il Natale e non c&rsquo;&egrave; per il Capodanno. Non si sente la necessit&agrave; di pensare ai buoni propositi per il 2013 ne c&rsquo;&egrave; l&rsquo;idea che ci si possa fermare un istante, seppur superficialmente, a fare un bilancio dell&rsquo;anno che ormai sta chiudendo definitivamente i battenti.<br /> Oggi si lavora, domani anche. <br />Festeggeremo tra di noi. Io e Lui, Lui ed io e se l&rsquo;alternativa fosse stata quella di&nbsp;festeggiare una in Italia, l&rsquo;altro in India, allora &egrave; di gran lunga meglio cos&igrave;.<br />L&rsquo;anno prossimo festeggeremo a casa.. e sar&agrave; la perfezione!<br />Per quest&rsquo;anno comunque le lenticchie non mancano, il resto ce lo inventeremo.<br />Ho una mezza idea di preparare dei pancake con sciroppo di mirtilli (o pseudo tale)&nbsp;come dolce e al posto dello zampone, magari una simmental..e crepi l&rsquo;avarizia!<br />A pensarci bene, non &egrave; poi cos&igrave; male, di certo &egrave; un&rsquo;avventura, di certo &egrave; un&rsquo;esperienza, di certo &egrave; un modo per riscoprire i piccoli gesti e un paio di lenzuola nuove fanno gi&agrave; festa!<br />Inoltre ci saranno da cambiare calendari e agende e l&rsquo;inizio del nuovo anno sar&agrave; cos&igrave; inequivocabile in qualunque parte del mondo ci si possa trovare.<br />Gli affetti poi non conoscono confini ne fusi orari e il mondo pu&ograve; diventare, da questa prospettiva, incredibilmente piccolo.. se poi c&rsquo;&egrave; anche la tecnologia che ci supporta&hellip;allora davvero<br /><br /><span></span>FELICE 2013 a TUTTI VOI&hellip; con tutto il CUORE<br /><span></span><br /><span></span></div> <hr style="clear:both;visibility:hidden;width:100%;"></hr>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[SFIDE METAFISICHE!]]></title><link><![CDATA[http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/sfide-metafisiche]]></link><comments><![CDATA[http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/sfide-metafisiche#comments]]></comments><pubDate>Thu, 06 Dec 2012 08:12:55 GMT</pubDate><category><![CDATA[elucubrazioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.picchenusemindu.it/la-blogica/sfide-metafisiche</guid><description><![CDATA[ Come si fa a condensare la vita in 20 kg? Sono alle prese con i bagagli e non so da dove cominciare.A dire il vero, mi interessa poco di riempire il poco spazio a disposizione con vestiti, scarpe, borse ecc.. Ci&ograve; che mi manda in crisi &egrave; dover scegliere tra le cose che pi&ugrave; fanno parte di me, che mi rappresentano, che mi raccontano. Ci sono i regali delle persone a me care, gli oggetti con cui trascorro la maggior parte del mio tempo, quelli a cui sono legata da motivi affett [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='float:left;z-index:10;position:relative;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://www.picchenusemindu.it/uploads/1/5/4/0/15407920/3612864.jpg?0" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;"></div></span> <div class="paragraph" style="text-align:justify;display:block;"><font size="3">Come si fa a condensare la vita in 20 kg? <br /><span></span>Sono alle prese con i bagagli e non so da dove cominciare.<br /><span></span>A dire il vero, mi interessa poco di riempire il poco spazio a disposizione con vestiti, scarpe, borse ecc.. Ci&ograve; che mi manda in crisi &egrave; dover scegliere tra le cose che pi&ugrave; fanno parte di me, che mi rappresentano, che mi raccontano. <br /><span></span>Ci sono i regali delle persone a me care, gli oggetti con cui trascorro la maggior parte del mio tempo, quelli a cui sono legata da motivi affettivi. Gli oggetti non hanno valore in s&egrave;; da questo punto di vista, potrei viaggiare solo con il passaporto e poco altro.<br /><span></span>Gli oggetti, per&ograve;, hanno il valore in virt&ugrave; del loro rapporto con le nostre vite, del modo in cui ce le siamo procurate, se le desideravamo, se ci sono state regalate, se raccontano qualcosa di noi.<br />E in questo senso, separarcene&nbsp;&egrave; come de-valorizzarle, facendole tornare alla condizione di meri oggetti uguali a tanti altri.<br /><span></span>E' una scelta difficile, ma va fatta, ben consapevole che poi, in fondo, le cose pi&ugrave; importanti ce le portiamo dentro e che gli oggetti ad essi legati non ne sono che una rappresentazione al di fuori di noi.<br /><span></span>Ma adesso basta con la filosofia spicciola, vado a fare i bagagli!</font><br /><span></span></div> <hr style="clear:both;visibility:hidden;width:100%;"></hr>]]></content:encoded></item></channel></rss>